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Nuovo CCNL: decorrenza singoli istituti

03 Aprile, 2019
Nuovo CCNL: decorrenza singoli istituti

Assolavoro, l'Associazione Nazionale di Categoria delle Agenzie per il Lavoro (ApL), ha fornito le prime indicazioni operative con riferimento alle decorrenze dei singoli istituti presenti nella bozza di ipotesi di rinnovo del nostro contratto collettivo in attesa che lo stesso venga riscritto. 

DAL 1° GENNAIO 2019 decorreranno: 

  1. Incentivo annuale che può essere richiesto dalle Agenzie per i lavoratori assunti a tempo indeterminato (nel limite del plafond già definito da Ebitemp per ogni APL) - art. 5, comma 1, lett. a)
  2. Il rimborso all'agenzia della prima mensilità di indennità di disponibilità previsto per i ricollocati - art. 5, comma 1, lett. b)
  3. Il nuovo importo dell'indennità di disponibilità (art. 32 ccnl in vigore) che passa da Euro 750 a Euro 800. Le differenze economiche derivanti dalle indennità già corrisposte nei mesi di gennaio e febbraio potranno essere riconosciute entro la busta paga di aprile 2019 - art. 5, comma 2, punto 1
  4. Il nuovo importo previsto per la procedura di disponibilità (art. 25 ccnl in vigore) passa da Euro 850 a 1000 euro per i lavoratori che hanno come data certa di attivazione il primo gennaio 2019. Tutte le procedure con data certa di attivazione fino al 31 dicembre 2018 non subiranno variazioni - art. 6, comma 3
  5. Sempre da tale decorrenza parte l'integrazione del 50%, a carico del Fondo di solidarietà, del compenso per i lavoratori in disponibilità per i quali si è raggiunto un accordo.
  6. Il diritto mirato alla formazione - art. 3

DAL 1° MARZO 2019 decorreranno 

  1. Le nuove disposizioni previste per il MOG - art. 4, comma 3
  2. Le nuove disposizioni sul lavoro domestico - art. 14
  3. Le nuove disposizioni sull'aspettativa non retribuita - art. 5, comma 2, punto 3

DAL 1° LUGLIO 2019 decorrerà 

  1. La nuova procedura ex art. 25 - art. 6, comma 4

Vi ricordiamo che dal 21 dicembre u.s. sono già entrati in vigore gli articoli 1 e 2 dell'Ipotesi, ovvero: 

a) disciplina della successione dei contratti tra agenzia e lavoratore conclusi per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale. 

b) regime transitorio. I periodi di lavoro a tempo determinato contrattualizzati tra le medesime parti (Agenzia e lavoratore), conclusi per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale, sono conteggiati per un massimo di 12 mesi nell'arco temporale di 5 anni (1° gennaio 2014-31 dicembre 2018) 

c) regime delle proroghe.

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