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Bonus Mezzogiorno 2018: fino a 8.060 euro di agevolazione

14 Aprile, 2018
Bonus Mezzogiorno 2018: fino a 8.060 euro di agevolazione

L’INPS ha emanato la circolare operativa con la quale vengono spiegati nel dettaglio tutti i risvolti pratici per poter beneficiare del nuovo incentivo contributivo previsto dal Decreto Direttoriale n.2 del 2018, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato con sede di lavoro nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.

L'incentivo è pari al 100% dei contributi previdenziali carico azienda, fino ad un massimo di Euro 8.060, e spetta per 12 mesi dalla data di assunzione per le sole assunzioni avvenute nell’anno 2018. Non si applica al contributo assicurativo (INAIL). 

Il Bonus è cumulabile con gli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2018.

Datori di lavoro interessati

L’incentivo è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditore, ivi comprese le Agenzie per il Lavoro.

Sono esclusi i Datori di lavoro Domestici.

Misura dell'incentivo

L’incentivo viene erogato sotto forma di sgravio contributivo INPS (non INAIL) fino al 100% dei contributi, entro il massimale di €8.060 annui, con un tetto massimo di € 671,66 mensili.

L’incentivo dovrà essere fruito entro il 29 febbraio 2020.

Durata

La durata sarà di 12 mesi.

Lavoratori interessati

Disoccupati tra i 16 e i 34 anni

→ Over 35, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi

I soggetti interessati nei 6 mesi precedenti l’assunzione non devono aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con il medesimo datore di lavoro.

In caso di trasformazione in rapporto a tempo indeterminato di rapporto a tempo determinato non è richiesto il possesso del requisito di disoccupazione né il requisito dell’assenza di rapporti di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro.

Come beneficiarne

Nel rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione (D.Lgs. N.150 del 2015, art.31), l’esonero contributivo riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sia nuove assunzioni sia trasformazioni di precedenti rapporti di lavoro a termine, anche in somministrazione.

L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto di uno dei due regimi in materia di aiuti di Stato:

→ entro il “De minimis”

→ oltre il “De minimis”. L’assunzione dovrà risultare come incremento occupazionale netto.

Nel caso di lavoratore tra i 25-34 anni questo dovrà essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

A. privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi

B. non in possesso di diploma di istruzione secondaria

C. assunto in settori con un tasso di disparità uomo/donna che superi il 25%

D. che abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni

Le procedure operative di attuazione della misura sono descritte nella presentazione applicativa realizzata dall’INPS.

SCARICA LA SCHEDA SINTETICA

 

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